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Giuseppe Arcoleo

     (1826-1875)

 

     Medico oculista nato a Santa Cristina Gela il 19 Marzo del 1826. Frequentò il Seminano Arcivescovile di Palermo, studiando filosofia con Benedetto D'Acquisto. Si laureò in Medicina, ottenendo successivamente la specializzazione in Oftalmologia sotto la guida del professore Socrate Polara, cui dedicò il Discorso sulla vita e opere (1860).

Nel 1859 pubblicò la sua prima opera: Corneite e sue varie forme patologiche. Venne nominato ufficiale medico dalla Direzione Centrale di Statistica per la Sicilia e alla morte del Polara, nel 1866 ottenne la cattedra di Oftalmologia, divenendo in seguito direttore della clinica oculistica.

Fu socio della Società Siciliana per la Storia Patria, della Società dei Medici di Vienna, dell'Accademia Chirurgica di Bologna e di altre importanti accademie italiane. Scrisse numerose pubblicazioni di enorme interesse scientifico. Si spense il 25 Agosto del 1875 e nella chiesa di Santa Cristina è stata posta una lapide marmorea per commemorarlo.

 

 

Francesco Musacchia

       (1852-1931)


      Nasce a Santa Cristina Gela nel 1852 figlio di Maria Ferrara-Ferrante e don Neli Musacchia.

Crebbe in un clima fortemente impregnato di albanesità e la sua passione per affabulatrice poesia del De Rada lo renderà sensibile agli eventi politici e culturali albanesi.

Uomo di grande capacità e dotato di non poche ricchezze, celebre era il detto: Se volete frumento venite dai Dara, se volete denaro andate dai Musacchia. Fece suoi, i voti dei Congressi di Corigliano (1895) e di Lungro (1897). Fondò diverse istituzioni a carattere etnico, tra le più celebri ricordiamo la Lega Italo-Albanese, espressione genuina dell'attaccamento all'antica patria da parte degli albanesi d’Italia, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le Potenze Occidentali a favore dell'Indipendenza dell'Albania dal giogo ottomano.

Importante è la sua amicizia con il bey Ismail Qemal da Vlora (Valona), leader del Movimento Popolare per l’Indipendenza Albanese, che verrà proclamata il 28 Novembre del 1912.

In seguito partecipò a numerosi convegni che precedettero e seguirono il primo conflitto mondiale; si spegnerà nel 1931.

La signorile abitazione dei Musacchia, dichiarata di interesse storico, è stata recentemente restaurata, attualmente è sede del Municipio di Santa Cristina Gela e centro di  eventi culturali.

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